GAMMANIA
LA MIA STORIA CON LE
GAMMA DAL 1994 AD OGGI
di Pierluigi T. – Conegliano (Sinistra Piave)
Benvenuti
nel mio sito personale , il diario della mia passione
motoristica per le LANCIA GAMMA COUPE’ , le esotiche GranTurismo a trazione
anteriore e motore Boxer “Made in Torino”, il canto
del cigno di quella favolosa epopea di motorizzazioni a cilindri contrapposti ,
che gli ingegneri e tecnici Lancia portarono avanti , sotto la spinta iniziale
del mitico Prof. Fessia,
dal 1960 al 1982 e che purtroppo fu abbandonata dalle Strategie della
proprietaria Fiat a favore di tecnologie più economiche e convenzionali negando
agli appassionati italiani quegli ulteriori sviluppi che avrebbero potuto
mantenere la LANCIA ad un livello di esclusività tecnologica , ereditata invece
oggi forse dalla sola SUBARU .
1963-1979
Il
1963 è l'anno della mia nascita, in una Famiglia di utenti
Fiat dove mia madre guidava una Fiat 1300 berlina e mio padre una analoga Fiat
1500 famigliare . I nonni guidavano invece una Fiat
1100 R e una Fiat 850 Special Idroconvert per cui il
germe Fiat era assai forte in me : cosicché da bambino estasiato dai rallies dei primi anni ’70 non potevo che tifare per la
Fiat 124 Rally .
.
.
Fiat 1300 berlina Fiat 1500
famigliare Fiat 124 Rally
.
Gamma berlina S1 ‘76 Gamma coupé S1 ‘76
Nel
1976 la prima folgorazione : la Lancia , rinvigorita
nella immagine pochi anni prima con l’avvento della mitica Stratos,
presenta a Ginevra, nel mese di Marzo, la Gamma Coupé
e Berlina ; nel grigiore stilistico delle vetture anni ‘70’ si apre uno
squarcio e la concorrenza inizia a
tremare : le potenzialità delle Gamma appaiono da subito enormi e io , da
dodicenne informato sui motori , ne resto folgorato – La “Gammania”
ha inizio .
1980-1995
Qualcosa
a livello di affidabilità non ha funzionato con la
prima serie delle Gamma (76-79) cosicchè la Lancia
tenta con la presentazione delle Gamma Seconda serie di rilanciarne le sorti :
le vetture sono oramai ottime ma commercialmente è tardi ; verranno prodotto
solo per due anni, fino alla fine del 1981, e vendute fino al 1984 quando
verranno purtroppo soppiantate dalle Thema . Io
intanto raggiunta la patente devo “accontentarmi” di guidare
, dal 1982, la mia prima Fiat 124 Spider 1438cc .. Con il 1985 iniziano gli anni dell’oblio
delle Gamma : costruite in piccolo numero, vendute in buona parte all’estero,
come tutte le vetture di grossa cilindrata passano presto di moda tra i censi
più abbienti e , troppo onerose da mantenere come auto usate da quelli meno
danarosi, finiscono con lo scomparire repentinamente dalle nostre strade
uscendo così anche dai miei pensieri di ventenne …
..
1983 : Fiat 124
Spider 1438 ’69
1995 : Lancia Gamma Coupé 2000 ‘82
Il
ripristino della mia "Gammania" deve quindi
aspettare il febbraio del 1994 con l' acquisto della
mia Lancia Gamma Coupè Pininfarina , una 2000-115CV
seconda serie grigio metallizzato del febbraio 1982, che apparteneva ad un
anziano signore di Conegliano . La comprai per
utilizzarla come prima macchina , permutandola con la
mia Fiat 1300 berlina del 1963 . Fino ad allora né io
né la mia famiglia avevano mai posseduto una Lancia e le mie auto precedenti
all'acquisto della Gamma erano state nell'ordine le seguenti : Fiat 1300 berlina
'62 (quella della mamma..), Alfasud 4p 1.2 '72, Fiat
124 spider 1400 '69, Fiat 1300 berlina '63. Alfa Romeo 33 1.5 Sportwagon 4x4 '88 .Proprio per
l'intenzione di usare la mia nuova Gamma come auto da lavoro fui
particolarmente attratto dal fatto che il suo proprietario avesse appena
installato un nuovissimo impianto GPL . Tra il 1994 e il 1995 quindi macinai la
bellezza di 40.000km senza particolari attenzioni o problemi collaudando e
fortificando così la mia ammirazione per questa splendida vettura .
1996-1998
Nel
'96 per preservare il "Nautilus" da un
eccessivo sfruttamento in famiglia comprammo una Fiat
Barchetta e una Punto come daily-cars e mi iscrissi
al Gamma Club iniziando a trattare la mia Coupè come il suo rango richiedeva,
ovvero come vettura da raduni o da grandi occasioni . Quindi nell'ottobre del
'97 partecipammo al nostro primo Gamma-Raduno , a Castell'Arquato (PC) , e nell'Aprile del '98 replicammo a Bassano(VI) : entrambi i raduni furono organizzati appunto
dal Gamma Club .
…..…
..
1997 : Fiat
Barchetta 1800 16v ‘96 1998 :
Lancia Gamma Coupé 2000 ‘82
Ma il
primo grande raduno che per me resterà indimenticabile
fu quello del maggio '98 a Gap, nella Savoia francese , organizzato dal
"Lancia Club Vincenzo" di Frank Dehler : furono 1800 formidabili km condotti con un piacere
di guida ineguagliabile sotto la pioggia, la neve e il sole , con i valichi
delle Alpi e con la conoscenza di quello che è il Lancismo
. Ecco direi che io sono diventato Lancista proprio
dopo quella data che tra l'altro mi permise di stringere delle grandi amicizie
(Piero, Andrea, Walter..)che ancora oggi coltivo con
grande piacere.
1999-2000
L'anno
seguente , nell' aprile '99, ci fu un altro grande
Meeting, ancora del Gamma Club , che ebbe luogo a Urbino e Gradara
e al quale fui accompagnato dall'amico Andrea e , con la sua Gamma gemella
della mia, da Bernd ; le oltre 30 Gamma presenti ,
berline e coupè, lasciarono un bellissimo ricordo e tra tutte amo ricordare la
berlina 2.5 S1 nera di Charles S. : Raduno di Urbino
e Gradara . A quel raduno inaugurai i nuovi cerchi in
lega da 15" ( che hanno accresciuto ancor più la proverbiale tenuta di
strada e il piacere di guida) ma purtroppo durante il viaggio di ritorno
bruciai una delle guarnizioni di testa e pur non avendo nessun problema ad
arrivare a casa (le Gamma difficilmente ti lasciano
per strada..) decisi che avrei fermato il Nautilus
per qualche mese per vedere di sistemare quel problema ed altre piccoli segni
del tempo . Nell'estate del '99 dedicai
quindi il mio tempo libero al "cuore" del mio Nautilus,
ovvero al suo generoso motore Boxer 2 litri che smontai completamente assieme a
Giuliano, il mio meccanico , per controllarne lo stato
di usura : bene, dopo 150.000 km le condizioni erano ancora ottime e solo le
bronzine di biella e le fasce elastiche denotavano qualche segno di usura .
All'atto del rimontaggio provvedemmo
a porre sotto le canne in ghisa dei cilindri anziché gli originali
spessori anulari Lancia in carta degli anelli metallici , ricavati da quelli di
un motore Alfa Romeo 164 2.4 TD (motore VM) per evitare il rischio di marcitura
della carta e del conseguente sprofondamento delle canne con successiva
commistione dei circuiti acqua e olio (fenomeno "cappuccino") e la
bruciatura della guarnizioni di testa . Il serraggio
delle teste fu operato con una coppia leggermente superiore a quella del
Manuale di officina Seconda serie . Ai primi di agosto del '99 il Nautilus era
di nuovo "on the road" , più in forma che mai . Nell'agosto del '99
per collaudare la bontà dei lavori eseguiti ci recammo quindi ad un vivace
raduno organizzato dal Lancia Club Osterreich
in quel di Zeltweg, con tanto di accesso all' A1 Ring
e gare di regolarità e abilità al suo interno : nell'occasione fu l'amico Carlo
che mi fece da valente navigatore e il divertimento di pilotare nelle veloci e
impegnative curve di quello che è sempre stato il mio circuito di F1 favorito
(sin dal 1974, anno del trionfo sotto il diluvio di Vittorio Brambilla ..) fu impagabile. Questo impegnativo raduno
confermò quindi , per la mia gioia, l'ottimo lavoro
effettuato sul motore da Giuliano .
Devo
dire la verità, durante questi primi anni con la mia Gamma ,
nel confrontarmi con altri Lancisti , avevo spesso
avuto la percezione che la stessa non fosse ancora riconosciuta come vera auto
d'epoca, un po' per la sua età ancora giovanile un po' forse per il suo Look
ancora oggi modernissimo che non la faceva invecchiare mai. Forse anche questo
mi spinse a darmi da fare per la pubblicazione di un servizio su Ruoteclassiche : a nome del Gamma
WWR e in collaborazione con il giornalista Massimo C. (conosciuto a Zeltweg) radunai a Soligo (TV)
una dozzina di bellissime Gamma Coupè che permisero la realizzazione di un
ottimo articolo monografico che arrivò nelle edicole con il numero di Febbraio
2000 : tutto riuscì alla meraviglia grazie anche all' aiuto di questa splendida
dozzina di Gammisti e della elegante cornice di
"Villa Soligo" : Soligo
e Ruoteclassiche . Finalmente la nostra amata Gamma
Coupè ebbe il suo primo grande "riconoscimento" ,
ben 8 pagine sulla principale rivista italiana di motorismo d'epoca !

1999 : Soligo e Ruoteclassiche
2000 : Passo Pordoi
In
quel periodo iniziai inoltre la mia opera di censimento tramite Internet delle Lancia Gamma ancora in vita , un lavoro certosino che
continua ancora ad oggi assieme soprattutto all’amico Filippo P. di Modena e
che potete trovare sul nostro LANCIA GAMMA WORLDWIDE REGISTRY .
Nel
giugno del 2000 il Nautilus ebbe il ruolo di
guest-star al Raduno Fulvia del RFM che ebbe per sede
Canazei (TN) e ci condusse su e giù per le dolomiti
attraverso i mitici "quattro passi" , quindi
in luglio tornammo , come l'anno precedente , ancora in Austria , questa volta
nella Styria per percorrere assieme agli amici del Lancisti Austriaci capitanati da Ernst
M. le antiche strade in cui si teneva il Rally "NiederAlp"
: anche in questa occasione la nostra Gamma coupè non si dimostrò meno agile o performante delle più rallystiche
Fulvia coupè . L'anno si concluse
con il simpatico ritrovo con gli amici del Gamma WWR a Salò , con la visita al Vittoriale di Gardone . Nella
primavera del 2001 , dopo un parziale rimaquillage in carrozzeria e il montaggio di un volante in
pelle after market dei primissimi anni '80 ( il Momo
"Pininfarina" ) partecipai invece al mio
primo raduno con il Lancia Classic Team, con una piacevole
visita alle Ville Venete .
2001-2004
Nel
marzo del 1976 la Lancia fece debuttare le Gamma,
berlina e coupè, al 56° Salone di Ginevra : 25 anni dopo , nell'aprile del 2001
, il Gamma Club ne celebrava il 25° Anniversario con uno splendido raduno internazionale
in quel di Torino : come avrei potuto mancare ? Le due giornate furono
veramente interessanti e ci fu permesso di visitare la Pininfarina
e il Museo Lancia, con il Dott. Masala
in qualità di cicerone : 25° Gamma a Torino. Non paghi
di questa ottima celebrazione con i Gammisti del Gamma WWR pensammo bene di recarci, con le
nostre Gamma , anche a Ginevra, il luogo del debutto: riuscimmo a farlo solo un
anno dopo , in occasione del Salone del 2002 e grazie all'amico Francesco G. ,
ma fu un pellegrinaggio che ci riempì di soddisfazione: 26° Gamma a Ginevra
(CH) .
Ma
ormai, dopo 8 anni di fedele compagnia con la splendida coupè
, per un malato di Gammania, arrivare ad affiancare una Gamma berlina alla
Coupè era solo una questione di tempo. Io ci sono arrivato nell'autunno del
2002 inciampando su un appello di vendita sul Forum di Viva Lancia dove il lancista Michele di Piacenza ,
causa problemi di spazio, offriva la sua Gamma Berlina Automatic
2500i.e. e climatizzata del 1980 appartenuta a suo nonno, l'ing. Erasmo . La
vettura era già stata radiata nel 1995 e da allora conservata dagli eredi al
coperto . Malgrado i dubbi
relativi ai problemi di reimmatricolazione di una
vettura ancora recente (che in quella fase ingigantivo) e ai dubbi sulla
complessità del rarissimo cambio automatico AP , decisi per il si visto che
anche il colore, alluminio metallizzato "620" , era il mio favorito .
Il 24 ottobre del 2002 la vettura mi fu trasportata fino a casa .
..
2003 : Lancia
Gamma Berlina 2500i.e. ’80 Ravenna 2004 : Lancia Gamma Berlina 2500i.e. ’80
Il
bel ricordo della Svizzera fu tale che ci tornammo con la Coupè grazie
all'entusiasmo di Boris T. per un altro raduno Gamma
WWR anche l'anno dopo, nel maggio 2003 . Nel
frattempo, interessato come sempre ad un collezionismo dinamico delle mie Lancia mi attivai subito per il ritorno su strada
della Automatic iscrivendomi all'ASI : l'obiettivo,
dichiarato agli amici, era di ridarle le targhe in tempo utile per auto-farmi
un grande regalo per il mio quarantesimo compleanno, ovvero per il 9 ottobre
del 2003. Il passo successivo fu quindi preparare la documentazione per l'ASI,
per il cosiddetto Certificato delle Caratteristiche Tecniche, e quindi farla
esaminare dal commissario tecnico del Serenissima che
la validò nel giugno del 2003 : il CCT mi arrivò in
settembre e a quel punto la vettura entrò nell'officina del mio meccanico
Giuliano per riabilitarne tutte quelle funzioni che potevano avere sofferto il
lungo stop piacentino.La Gamma fu quindi soggetta ai
classici lavori di ripristino quali cinghie e paraolio della distribuzione e
clima, tutti i liquidi e filtri (compreso quello del cambio AP) , scarichi nuovi, gomme nuove, rigenerazione ammortizzatori
posteriori, candele e cavi candele nuovi, pompa benzina nuova, più tutta
un'altra serie di lavori minori (manicotti, guarnizioni etc.). Dall'Inghilterra
tramite Jack R. del Gamma Consortium mi feci arrivare
le cinture posteriori originali . Il giorno 8 ottobre
2003, con 24 ore di anticipo sulla data stabilita, la
mia Automatic riotteneva tramite la motorizzazione
civile e il P.R.A. le sue nuove targhe (purtroppo bianche…) e il nuovo libretto
che la classifica come "veicolo ASI di interesse storico" e , un po'
assurdamente per una vettura del 1980, "esentato dall'uso delle cinture di
sicurezza" .
Superate
le pastoie burocratiche rimaneva però da vedere come se la sarebbe cavata su
strada, nelle salite e nel traffico, questa ammiraglia
dalla complessa struttura meccanica…. Optai per una
approccio soft ( mai a più di 30 km da casa) testandone le grandi doti di guida
ma anche registrando alcune anomalie nella alimentazione e nell'iniezione
elettronica che creavano anche dei problemi all'uso in automatico della
funzione "D" del cambio . Alla fine la portai a
un centro Bosch che ancora conserva il Tester anni
'80 previsto per le iniezioni elettroniche L-Jetronic
come la sua : la diagnosi poté quindi essere eseguita in modo oggettivo tramite
la sequenza dei 20 controlli ufficiali che denotarono come negli anni
l'impianto i.e. fosse stato manomesso in alcuni punti : seguirono la revisione
del debimetro, la sostituzione del regolatore di
pressione e del regolatore del minimo, delle candele ed altro. Una cura
decisiva per poter usare la vettura senza patemi d'animo !
Il
debutto della Automatic : un
ripristino così lungo e oneroso non avrebbe avuto senso senza poi portare la
mia Automatic al cospetto degli altri lancisti con cui condivido questo Hobby . La prima grande occasione che non volevo mancare per questo debutto
in società è stato il Meeting annuale 2004 del Lancia Classic
Team, Raduno di Ravenna (weekend dell'8/9 maggio) . La settimana prima mi
decisi anche per un ultimo sacrificio economico e portai la Gamma dal
carrozziere per la eliminazione di quei segni del
tempo che forse tollerabili su una vettura di uso quotidiano non potevano per
me essere accettati su Sua Maestà l'Automatic. Il giorno prima infine feci anche caricare di Freon
l'impianto dell' aria condizionata ! Si trattava quindi anche di effettuare il primo viaggio serio , alla fine 600km, e di
testarne la definitiva affidabilità . Tutto è andato ovviamente bene , ho ricevuto complimenti e sguardi di curiosità, e
malgrado code e salite e pioggia fulmini il mio salotto viaggiante ha
dimostrato che nel XXI secolo c'è ancora spazio sulle strade per le Gamma anche
se dotate del famigerato cambio AP !
2005-2006
L'ultimo
Upgrade del Nautilus è
stato, a inizio 2005,
l'espianto del suo impianto GPL , scaduto una volta superati i suoi 10
anni di vita : senza il peso di quel corpo estraneo la mia Granturismo è ora
ancora più divertente su strada avendo riacquistat,
oltre al peso, anche l'assetto originale . La prima uscita nella nuova
configurazione è avvenuta in pista nell'ottobre del 2005 nel circuito di Vairano, dove la Gamma si è ben comportata a dispetto della
stazza .
Nell'ottobre
del 2005 un altro bel raduno del LCT per la Automatic alle "Ville Venete" con mesto ritorno
su carro attrezzi a causa di morchie nel serbatoio della benzina , una delle
classiche conseguenze sulle vetture ripristinate dopo lunghe soste inattive...
..
Autodromo di Vairano,
2005
..
Sorrento, 2006 : Fiat 124 Spider 1800 ’76 Valsesia, 2006 : le Freccie
d’Argento del Gamma WWR
Comunque per
ribadire che di Gammania non si guarisce alla fine
del 2005 una seconda berlina 2500i.e , di pari colore ma con cambio manuale, si
è aggiunta alle prima , anche questa radiata e meritevole di restauro e reimmatricolazione. Spero che il futuro mi possa dare la
possibilità di dedicare risorse anche alla "gemella diversa" :-) . I primi giorni
del 2006 mi hanno permesso, in parallelo alla “Gammania”
di ritornare a viaggiare con l’aria tra i capelli ancora una volta a bordo di una Fiat : dopo la prima 124 spider e la successiva
Barchetta ecco di nuovo una 124, questa volta 1800 America 2+2 (mod.
California) del ’76, scovata e acquistata tramite un raid nella lontana
Sorrento con l’amico Filippo .
Nel
2006 poi sono ricorsi due grandi anniversari, il Centesimo
Lancia e il Trentesimo Gamma . Per questo motivo 5 splendide freccie d'argento , tra cui il Nautilus, hanno presenziato al raduno del Centenario del
Lancia Classic Team in Valsesia,
terra d'origine di Vincenzo Lancia , nel mese di aprile del 2006. L'impatto
coreografico delle 5 Granturismo d'argento vestite è
stato indimenticabile . La mia Automatic li ha invece celebrati partecipando in ottobre al
raduno del Centenario del Serenissima a Oderzo (TV) ,
nelle vicinanze della terra d'origine di Claudio Fogolin,
dimenticato cofondatore con Vincenzo Lancia (ed assassinato dai partigiani nel 1945 , a
guerra finita , per il ruolo di Podestà mantenuto nel suo paese durante la
R.S.I. ) . E' stata l'unica Gamma di tutto l'evento e questa l'ha resa ancora più esotica .
2007
La Automatic si è
distinta per il suo confort partecipando al raduno di due giorni del LCT tra
Modena e Bologna ed affrontando anche la ripida salita del POrticato di San
Luca nella capitale Felsinea : non molto
brillante il suo posizionamento nella garetta di
abilità del raduno.. non è in effetti il suo pane.
La Coupè
invece, dopo aver partecipato in maggio al raduno del RFM a Cremona per il
passaggio della Mille Miglia ha invece toccato il
cielo con un dito in ottobre, affrontando assieme alle gemelle del Gamma WW Registry la vetta dell GlossGlockner in Austria. 600 km sulle Alpi da vero
mozzafiato (Guidalonga 2007). Inoltre dal 2007 il nostro LANCIA GAMMA WORLDWIDE REGISTRY ha l’onore di censire anche i modelli
Berlina.
..
GlossGlockner, 2007 : le Freccie d’Argento del Gamma WWR
Ad oggi
Benché
negli anni si siano aggiunte altre auto alla mia collezione e altre auto
moderne abbiano avvicendato la Punto e la Barchetta il
Nautilus resta sempre la mia vettura preferita, e non
solo per motivi affettivi : le sue prestazioni, le doti su strada, la frenata e
il comfort non hanno poi molto da invidiare a più moderne granturismo . Resta
per me insomma tuttora un validissimo "anti-stress"
, un bel giocattolo da guidare nei momenti di vacanza o di fuga dai
problemi che sempre ci attanagliano . Consiglio insomma a tutti di portarsi a
casa una Gamma Coupè, di qualsiasi serie o modello essa sia, e soprattutto di
usarla e guidarla : non vi deluderà. Vedrete che , prima o dopo, vorrete affiancarla anche Voi con una
sontuosa Gamma Berlina (se se ne troveranno ancora) .
Ultimo aggiornamento :
24-02-2008