ClassicClubItalia

Saccomandi, Claudio
1962, Lancia Flaminia Coupé
PF 2.5 3B

Ci sono voluti due anni e mezzo dall’acquisto al momento in
cui ho potuto riportare su strada questa Flaminia Coupé. Dopo essere stata
abbandonata per circa venti anni all’interno di una vecchia carrozzeria, al
coperto, ma senza alcuna protezione o copertura, le sue condizioni erano tali
da richiederne un ripristino quasi totale. Fortunatamente il motore non aveva sofferto
troppo e lo spessore dei lamierati, unitamente al fatto di essere rimasta al coperto,
avevano evitato problemi di corrosione passante. Inoltre la macchina era
sostanzialmente completa ed originale. Dopo l’acquisto ho dovuto procedere ad
un sostanzioso tagliando della meccanica, alla revisione dei freni ed alla
riverniciatura, nonché ricromatura delle parti ammalorate, oltre al costoso rifacimento
degli interni originali in pelle. A parte queste operazioni, eseguite da
professionisti, il resto, ovvero smontaggi e rimontaggi, sono stati da me
eseguiti direttamente, nel tempo libero. Questo mi ha dato la soddisfazione di
poter conoscere in ogni dettaglio questa Flaminia, ma allo stesso tempo mi ha
impegnato al massimo, al punto che oggi, a lavoro terminato, la soddisfazione è
pari alla stanchezza, anche mentale, che “l’impresa” mi ha causato. Come si
dice, stanco, ma felice, felice di aver riportato in vita una vettura splendida
le cui caratteristiche, tecnica costruttiva, evoluzione meccanica ed eleganza
estetica, si pongono ai livelli più alti nell’ambito della gamma Lancia di
tutti i tempi. Ne parlerei per ore, ma preferisco lasciare la parola
all’immagine. Aggiungo solo che questa Flaminia Coupè Pf 3B potrebbe definirsi una seconda serie,
ovvero motore 2500, ma con potenza maggiorata da 119 a 128 CV, grazie
all’adozione di un carburatore triplo corpo. Insomma, l’ultima evoluzione del 6
cilindri Aurelia di De Virgilio con cubatura 2500 c.c.. Di questa versione ne sono
state prodotte solo 950 tra il ’62 ed il ’63, il che significa che si parla di
una produzione giornaliera di circa 4 vetture da parte della carrozzeria
Pininfarina, ovvero numeri da prodotto di sartoria ed infatti di questo si tratta,
a giudicare dalla qualità straordinaria di questa Lancia. Basti pensare, non
per essere veniale, che nel 1962 il prezzo su strada di questa versione, (optionals
inclusi), uguagliava quello di una Flaminia Coupé Sport Zagato, modello che al giorno d’oggi, come noto,
spunta valutazioni di mercato ben più alte.
Ritorna al Patrimonio storico LANCIA Classic
Team