GUIDALONGA 2007

 

6 e 7 ottobre 2007 tra l'Italia e l'Austria
le quattro Gamma Coupé

le foto
sabato:
la partenza sotto il diluvio dalla A27 a Cortina
  da Cortina, via Dobbiaco, al confine con l'Austria
  l'inizio della salita al GlossGlockner
  lungo la dura salita al GlossGlockner dal versante sud
  l'arrivo in cima al passo del GlossGlockner
  salita e approdo all'EdelWeissPitze a 2571m
  discesa dall'EdelWeissPitze fino a Bad Gastein
domenica:
l'imbarco in treno da Bad Gastein verso Sud
  attraverso la Carinzia
  passo di Monte Croce Carnico - PlochenPass
  attraverso la Val Pesarina, forcella Lavardet e Sella Razzo
  i saluti sulla A27 - all'anno prossimo
   
altre foto:
sabato e domenica by Filippo
  sabato e domenica by Claudio

La mattina di sabato 6 ottobre 2007 quattro Gamma coupè del Gamma WorldWide Registry confluiscono dalle rispettive residenze verso la A27 da dove inizieranno la loro irrefrenabile cavalcata di due giorni  attraverso le Alpi : la seconda edizione della GuidaLonga ha inizio .  
Una forte perturbazione si abbatterà per i primi kilometri fino a Cortina d'Ampezzo sul poker di Lancia ma poi le quattro frecce d'argento si scrolleranno di dosso tuoni e fulmini e superato Cimabanche (1529m slm) scenderanno baldanzose su Dobbiaco e la Val Pusteria.
Sempre mantenendo alto il ritmo valicheranno il confine Italia-Austria poco dopo San Candido involandosi in direzione di Lienz e il successivo IseisBergPass (1209m slm) per attaccare nel primissimo pomeriggio la mitica HochalpenStrasse con obiettivo il GrossGlocknerPass .
Il paesaggio diventa sempre più irreale, tra muri di neve e banchi di nubi, e le 4 agili ed instancabili Gamma coupè confondono il loro colore argenteo con il grigio delle nuvole giocando ad apparire e scomparire tra i ripidi ed interminabili tornanti che portano ai 2407m del passo dove sosteranno solo il tempo per le foto avendo nell'obiettivo anche l'ultima estrema ascesa al picco dell' EdelWeissPitze, una decina di tornanti più in alto  con i suoi 2571m slm .
Il freddo pungente e l'aria tersa sembrano , assieme ai carburanti a 100 ottani , esaltare il rendimento  dei generosi boxer 2 e 2 litri e mezzo delle protagoniste del Raid .
Ora la ripida discesa lungo il versante nord del GrossGlocknerPass , con pendenze costanti del 12-15% , metterà a dura prova gli impianti frenanti delle 4 coupè ma anche questo test verrà superato senza problemi grazie ai dischi autoventilanti e agli impianti SuperDuplex che la Lancia adottò su queste pregiate Granturismo .
La giornata si concluderà nel pomeriggio con la meritata sosta nella famosa località turistica e termale di Bad Gastein .
 
La mattina di domenica 7 ottobre le Gamma , controllati i livelli , ripartono da Bad Gastein verso Sud, attraversando il TaurenTunnel fino a Mallitz e quindi entrando nella verde Carinzia dove è ancora possibile guidare per kilometri in totale assenza di traffico e in grande sicurezza e a buona velocità .
Il divertimento alla guida troverà i suoi apici nello scollinamento del  Gailberg Sattel prima e del Plochen Pass (Passo di Monte Croce Carnico) poi .
Quindi la discesa verso il suolo patrio e la Carnia per poi deviare e salire verso Ravascletto e quindi la Val Pesarina dove la strada si arrampica ardua e stretta tra boschi di larici che la nascondono ai i raggi del sole : lo stretto nastro d'asfalto è ormai ricoperto dalle  prime foglie autunnali .
Forcella Lavardet ( 1542m) segna il confine tra il Friuli e il Veneto e finalmente appaiono le altre vette dolomitiche del Cadore : i pascoli di Casera di Razzo accolgono le quattro Gamma ancora in ottima forma ,  per nulla spossate dalla lunga cavalcata alpina iniziata il giorno prima . Superata anche Sella Ciampigotto (1800m) le quattro frecce d'argento inizieranno la difficile e stretta discesa ( pendenza 15 % )  verso Laggio di Cadore : poi  Pieve di Cadore e di nuovo la A27 dove il gruppo si scioglierà riprendendo la direzione delle rispettive provenienze.

Sarà alla fine Filiberto Angeloro da Porto Recanati  il Guidalonghista più tosto con i suoi 1500 km percorsi in due giorni a bordo della Gamma più anziana, la sua 2000 S1 120CV del 1978 . Coautori del Raid : Claudio Saccomandi (2500ie S2 140CV del 1981) , Pierluigi Tomasi  (2000 S2 115CV del 1982) , Filippo Pelillo  (2500ie S2 140CV del 1984) .
 
Sebbene il Raid abbia avuto un carattere decisamente impegnativo , sia per i ritmi imposti che per gli elevati dislivelli affrontati,  tutte le vetture sono uscite a piene voti da questa GuidaLonga, a dimostrazione che le Gamma Coupè furono delle splendide e comode Granturismo costruite senza parsimonia e ancora oggi godibilissime sulle più belle e difficili strade europee  .